Area riservata

antimicotici-feb-2017.png

La candidosi vulvo-vaginale è un’infezione causata da un fungo (Candida albicans) normalmente presente sulle mucose genitali e nel cavo orale e di per sé innocuo.(1-4)

In particolari condizioni la candida può però superare le naturali difese dell’organismo (per esempio, lievi stati di deficit immunologico, diabete, uso di antibiotici, pillola contraccettiva, corticosteroidi ecc.) e svilupparsi, provocando irritazioni alle mucose e sintomi fastidiosi: arrossamento, bruciore, prurito, perdite vaginali biancastre, dolore durante i rapporti e alla minzione.(1-6) 

Se non adeguatamente curata, questa infezione può divenire ricorrente cronica (quattro o più di 3 episodi all'anno) e più difficile da controllare.(2,5,6) 
Durante la visita ginecologica, i segni e i sintomi della candidosi vulvovaginale sono piuttosto caratteristici; per avere una diagnosi definitiva è sufficiente l’esecuzione di uno striscio vaginale.(1,3)

itismychoice.it

VivoLeggera

Le nostre indagini